Come funziona la sigaretta elettronica: cosa c'è da sapere

Come funziona la sigaretta elettronica: cosa c'è da sapere

Come funziona la sigaretta elettronica

Esistono moltissimi modelli di sigaretta elettronica e a prima vista sembrano tutti diversi: alcuni funzionano quasi in automatico, altri hanno pulsanti, display e regolazioni. Chiedersi come funziona una sigaretta elettronica è più che naturale per chi è alle prime armi.

In questo articolo spieghiamo come funziona la sigaretta elettronica un componente alla volta, così potrai capire cosa succede quando svapi e quale tipo di dispositivo fa per te.

Come funziona la sigaretta elettronica in generale

Ogni sigaretta elettronica funziona in modo un po' diverso in base ai componenti che monta, ma il principio è sempre lo stesso:

  • la batteria fornisce l'energia;
  • quando il dispositivo si attiva, con il tiro o con un pulsante, la resistenza si scalda;
  • il calore trasforma in vapore il liquido di cui è imbevuto il cotone attorno alla resistenza;
  • il vapore arriva alla bocca attraverso il bocchino, chiamato anche drip tip.

Non c'è combustione: il liquido viene scaldato, non bruciato. Vediamo ora da vicino ogni componente.

I componenti della sigaretta elettronica

Batteria (o box)

Box per sigaretta elettronica

La batteria è la parte che alimenta tutto il dispositivo: senza la sua energia la resistenza non può scaldarsi e trasformare il liquido in vapore.

Nei dispositivi più grandi questa parte si chiama box: contiene la batteria e l'elettronica che gestisce potenza, protezioni e display. La batteria può essere integrata, e si ricarica con un cavo USB-C, oppure removibile: in questo caso si usano batterie come le 18650, da caricare a parte. Più alta è la capacità, indicata in mAh, meno spesso dovrai ricaricarla.

Atomizzatore

Atomizzatore per sigaretta elettronica

L'atomizzatore è la parte che si avvita sopra la box e che contiene la resistenza e, di solito, il serbatoio del liquido. È qui che il liquido diventa vapore.

Nelle pod mod l'atomizzatore è sostituito dalla pod, una cartuccia che si incastra nel corpo del dispositivo: ne parliamo più sotto.

Resistenza (o coil)

Resistenza per sigaretta elettronica

La resistenza è un filo metallico avvolto a spirale, in materiali come kanthal o acciaio, circondato da cotone che si imbeve di liquido. Quando passa la corrente il filo si scalda e il liquido nel cotone evapora.

Il valore della resistenza, in ohm, cambia il tipo di tiro: le resistenze sopra 1 ohm danno un tiro stretto, simile a quello della sigaretta (tiro di guancia); quelle sotto 0,5 ohm danno un tiro più aperto, con molto più vapore (tiro di polmone).

La resistenza si consuma con l'uso: quando il sapore cala o sa di bruciato va sostituita. Qui trovi la guida su come cambiare la resistenza.

Serbatoio del liquido

Il serbatoio contiene il liquido e di solito fa parte dell'atomizzatore o della pod. Nella maggior parte dei dispositivi è in vetro o in plastica trasparente, così puoi vedere quanto liquido resta, e contiene da 2 ml fino a 5 ml o più.

Esistono però anche soluzioni diverse, a seconda della tipologia di sigaretta elettronica:

  • i dripper non hanno serbatoio: il liquido si versa direttamente sul cotone, poche gocce alla volta. Sono scelti da chi cerca la massima resa aromatica;
  • gli squonker (o bottom feeder) hanno una boccetta morbida dentro la box: premendola, il liquido sale fino all'atomizzatore attraverso un pin forato e bagna il cotone.

Il serbatoio resta la soluzione più pratica per l'uso di tutti i giorni.

Drip tip (bocchino)

Il drip tip è il bocchino da cui si aspira il vapore. Su molti atomizzatori si può sostituire con un modello diverso, per forma, materiale o apertura.

Alcune sigarette elettroniche, come le Kiwi, permettono di usare filtri in cotone, per un'esperienza ancora più vicina a quella della sigaretta.

Attivazione automatica o con il pulsante

Le sigarette elettroniche si attivano in due modi:

  • attivazione automatica: basta aspirare dal bocchino e il dispositivo parte da solo, senza premere nulla. È il gesto più simile a quello della sigaretta tradizionale ed è tipico delle pod mod più semplici e delle usa e getta;
  • attivazione con il pulsante: si tiene premuto il tasto mentre si aspira. Si trova sulle box e su molte pod mod, spesso insieme all'attivazione automatica.

Come funzionano pod mod e usa e getta

Pod mod

Le pod mod sono le sigarette elettroniche più diffuse oggi. Al posto dell'atomizzatore usano una pod, una cartuccia che contiene serbatoio e resistenza: si riempie di liquido, si inserisce nel corpo e si svapa. Quando la resistenza è consumata si cambia la pod, o solo la resistenza nei modelli che lo permettono. Sono compatte, facili da usare e adatte sia a chi inizia sia a chi svapa da tempo.

Sigarette elettroniche usa e getta

Le puff usa e getta funzionano con lo stesso principio, ma arrivano già cariche di liquido e non si ricaricano né si riempiono: quando il liquido o la batteria finiscono, il dispositivo si smaltisce. Sono le più semplici in assoluto. Oggi esistono anche modelli con pod precaricate sostituibili, che riutilizzano la batteria.

Da dove iniziare

Ora che sai come funziona una sigaretta elettronica, puoi scegliere il dispositivo più adatto a te. Per orientarti leggi la guida su quale sigaretta elettronica scegliere oppure guarda le migliori sigarette elettroniche 2026, i modelli più scelti dai nostri clienti. Tutti i dispositivi sono nella categoria sigarette elettroniche.

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