Quanta nicotina si assume con la sigaretta elettronica
Con la sigaretta elettronica la nicotina si esprime in mg/ml, cioè quanti milligrammi di nicotina ci sono in un millilitro di liquido. Ma quanta se ne assume davvero non dipende solo da quel numero. Ecco i dati utili per farsi un’idea corretta, senza equivalenze secche e fuorvianti.
- Una sigaretta contiene circa 7-12 mg di nicotina, ma se ne assorbono in media solo 1-1,5 mg (valore molto variabile).
- Nei liquidi la nicotina si misura in mg/ml; il limite di legge UE è 20 mg/ml.
- Le equivalenze “X mg = Y sigarette” vanno prese solo come ordine di grandezza: la nicotina assorbita dipende da molti fattori.
Quanta nicotina contiene una sigaretta?
Bisogna distinguere due cose diverse: la nicotina contenuta nel tabacco e quella realmente assorbita fumando.
| Sigaretta tradizionale | Valore indicativo |
|---|---|
| Nicotina contenuta nel tabacco | circa 7-12 mg (media ~9) |
| Nicotina realmente assorbita | circa 1-1,5 mg in media (molto variabile) |
La differenza si spiega col fatto che gran parte della nicotina brucia mentre la sigaretta si consuma, finisce nel fumo laterale o non viene inalata. Sono valori medi: la quantità assorbita cambia parecchio da persona a persona e dal modo di fumare.
Cosa indica il valore mg/ml nei liquidi
Nei liquidi per sigaretta elettronica la nicotina si misura in mg/ml, cioè i milligrammi di nicotina per ogni millilitro. È una misura di concentrazione: dice quanta nicotina c’è nel liquido, non quanta ne assumi (quello dipende anche da quanti ml svapi).
La direttiva europea TPD fissa alcuni limiti precisi:
- concentrazione massima di nicotina: 20 mg/ml;
- flaconi di ricarica fino a 10 ml;
- serbatoi, cartucce e usa e getta fino a 2 ml.
Le gradazioni intermedie che si incontrano di solito (per esempio 3, 6, 9, 12, 18 mg/ml, oltre allo 0 senza nicotina) sono una convenzione commerciale dei produttori, non una scala stabilita per legge: l’unico valore fissato dalla norma è il tetto di 20 mg/ml.
Quanta nicotina si assume davvero svapando?
Qui sta il punto più frainteso. Sapere i mg/ml del liquido non basta per sapere quanta nicotina arriva in circolo. Gli studi mostrano una correlazione debole tra la nicotina contenuta nel liquido consumato e quella effettivamente assorbita: in media viene assorbita circa metà della nicotina inalata, ma con variazioni individuali molto ampie. In pratica, la stessa quantità di liquido può tradursi in dosi diverse a seconda della persona.
“X mg a quante sigarette corrispondono?”: perché il confronto inganna
È una domanda comune, ma la risposta onesta è che non c’è un’equivalenza precisa. Una tabella “X mg/ml = Y sigarette” può dare al massimo un ordine di grandezza, e spesso sovrastima quanto realmente si assume, perché parte della nicotina del liquido non viene inalata o assorbita. Il confronto con la sigaretta è usato anche dalla normativa solo come criterio approssimativo, non come equivalenza clinica. Se vuoi fare due conti sul tuo liquido, puoi usare il calcolatore per liquidi fai-da-te, tenendo presente che resta una stima.
I fattori che cambiano quanta nicotina assumi
A parità di mg/ml, la nicotina assorbita dipende da diversi elementi:
- Quantità di liquido svapata: più ml consumi, più nicotina inali.
- Potenza del dispositivo: le sigarette elettroniche più potenti vaporizzano più aerosol per tirata.
- Sali di nicotina o nicotina base: i sali vengono assorbiti più rapidamente e sono meno irritanti alle concentrazioni alte.
- Modo di inalare: durata, profondità e frequenza delle tirate cambiano la dose assorbita.
Le gradazioni e la vendita online
Conoscere le gradazioni aiuta a capire le etichette, ma va ricordato che online i liquidi in vendita sono senza nicotina: la nicotina non è acquistabile sul sito e chi la desidera la aggiunge in autonomia, partendo dalla base e dosandola con un liquido nicotinizzato. Il valore in mg/ml serve quindi soprattutto a interpretare correttamente ciò che si sta usando.
La nicotina crea dipendenza
Un dato su cui c’è pieno accordo: la nicotina dà dipendenza. Lo indicano l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Istituto Superiore di Sanità. Agisce sui circuiti cerebrali della ricompensa, legati alla dopamina, e raggiunge il cervello molto rapidamente: è questo che rende la sostanza così capace di creare abitudine, a prescindere dal fatto che venga fumata o svapata.
Domande frequenti sulla nicotina nella sigaretta elettronica
Quanta nicotina contiene una sigaretta?
Nel tabacco di una sigaretta ci sono mediamente circa 7-12 mg di nicotina, ma la quantità realmente assorbita dal fumatore è molto inferiore: in media intorno a 1-1,5 mg, con forti variazioni da persona a persona e dal modo di fumare.
Cosa significa mg/ml in un liquido?
È la concentrazione di nicotina: i milligrammi di nicotina per millilitro di liquido. Un liquido a 6 mg/ml contiene 6 mg di nicotina per ogni ml. Indica quanta nicotina c’è nel liquido, non quanta se ne assorbe (che dipende anche da quanto ne svapi).
Qual è il massimo di nicotina consentito nei liquidi?
Nell’Unione Europea la direttiva TPD fissa un massimo di 20 mg/ml di nicotina, con flaconi di ricarica fino a 10 ml e serbatoi o usa e getta fino a 2 ml. Le gradazioni intermedie (per esempio 3, 6, 9, 12, 18 mg/ml) sono invece una convenzione dei produttori, non una scala fissata per legge.
20 mg di nicotina a quante sigarette corrispondono?
Non esiste una corrispondenza precisa. Le tabelle “X mg = Y sigarette” sono solo indicazioni di massima: la nicotina che assorbi non dipende solo dalla concentrazione del liquido, ma da quanti ml svapi, dal dispositivo, dal tipo di nicotina e da come inali. Due persone con lo stesso liquido possono assumerne quantità molto diverse.
La nicotina crea dipendenza?
Sì. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Istituto Superiore di Sanità indicano la nicotina come una sostanza che dà dipendenza: agisce rapidamente sui circuiti cerebrali della ricompensa (dopamina).