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Glicerolo e glicole propilenico: due ingredienti di base per i liquidi


Glicerolo e glicole propilenico: due ingredienti di base per i liquidi


 Il glicerolo ed il glicole propilenico sono ingredienti di base che la maggior parte dei produttori di liquidi mescolano per formare gli e-liquid usati nelle sigarette elettroniche. Le informazioni sul mondo dello svapo che trovi online spesso possono confonderti. Per questo abbiamo realizzato questa guida per aiutarti a comprendere i vantaggi di questi due ingredienti di base e quali sono i motivi per sceglierne uno oppure entrambi.

 

Come funziona la sigaretta elettronica


Prima di parlare del glicerolo e del glicole propilenico cerchiamo di capire come funzionano i dispositivi per lo svapo. Una sigaretta elettronica è composta da tre componenti interni principali: un atomizzatore, una batteria e un serbatoio.  È nel serbatoio che va il liquido. Quando si accende la sigaretta, l'atomizzatore si riscalda e scalda il liquido. Di conseguenza, il liquido si trasforma rapidamente in vapore permettendoti di inalare ed espirare, regalandoti un “colpo” piacevole e gustoso.

 

 

In poche parole, la sigaretta elettronica è un dispositivo studiato per permettere l'inalazione, tramite il vapore, di un liquido aromatizzato che può anche contenere nicotina. I componenti del liquido gli danno la consistenza e quella corposità piacevole. I due componenti principali del liquido sono il glicerolo ed il glicole propilenico.

Glicerolo e glicole propilenico, i 2 ingredienti base


 

Se hai familiarità con le grandi nuvole di vapore, probabilmente hai sentito il termine glicole propilenico. Si tratta di una delle sostanze principali che forma la base di tutti i liquidi, l'altra è la glicerina vegetale. Entrambi questi liquidi sono considerati estremamente sicuri e non tossici e alterando la concentrazione dell'una o dell'altra sostanza è possibile ottenere diverse sensazioni, e come tale, diverse esperienze di svapo.

 

liquidi "classici" contengono un livello più alto di glicole propilenico rispetto al glicerolo, contribuendo a creare la consistenza sottile e il soddisfacente "colpo in gola" spesso paragonato alla sensazione del fumo. Questo rende i liquidi classici la scelta preferita per coloro che cercano di smettere di fumare usando un kit a basso wattaggio.

 

I liquidi "Sub ohm" hanno una percentuale più alta di glicerolo. Questo agente addensanteè ideale per i liquidi da usare con dispositivi ad alto wattaggio, progettati per produrre molto vapore e un gusto intenso.

 

Il glicole propilenico è essenzialmente un additivo liquido sintetico che viene utilizzato in alimenti, bevande e prodotti cosmetici per fornire una serie di effetti benefici. È inodore, incolore e non ha alcun sapore.

 

Il glicole aiuta a dissolvere alcune sostanze più efficacemente dell'acqua e può trattenere l'umidità molto bene. Questo spiega l'uso comune del glicole propilenico nei prodotti alimentari trasformati, in quanto aiuta a mantenere un livello stabile di umidità e impedisce che gli alimenti si secchino.

 

Questa sostanza viene anche ampiamente utilizzata nei farmaci iniettabili e nelle creme o unguenti topici che vengono applicati sulla pelle, così come in una varietà di prodotti di igiene personale e cosmetici.

 

L'indice di tossicità del glicole è estremamente basso. Dopo test approfonditi si è scoperto che non contiene cancerogeni e non ha un impatto negativo sulla genetica o sul sistema riproduttivo. Lo stesso non si può dire per il tabacco, naturalmente.

 

Vediamo più nel dettaglio questi 2 ingredienti utilizzati nei liquidi della sigaretta elettronica.

Glicerolo: cos'è e a cosa serve


 

Il glicerolo è un liquido incolore, piuttosto denso e viscoso, solubile in acqua e con un sapore leggermente dolciastro. Il suo gusto distinto gli permette perciò di influenzare in una certa misura l'aromatizzazione. Essendo molto denso può facilmente attaccarsi ai lati del serbatoio rendendo necessario uno scrupoloso processo di pulizia.

 

Svapare un liquido ti dà la sensazione molto simile all'assunzione della nicotina, con un appagamento in fase di espirazione riconducibile al colpo fra la fine del palato e l'inizio del cavo orofaringeo, il cosiddetto “hit”.

 

Il glicerolo fornisce un'esperienza di hit superiore, piena di sapori piacevoli, densi e persistenti. Si ottiene un hit più soddisfacente quando il glicerolo non è diluito con altri ingredienti.


 

Questa sostanza ha minimi effetti collaterali e reazioni allergiche, perciò è utilizzata nel mondo da milioni di persone, specie in campo medico.


Glicole propilenico: cos'è e a cosa serve

 

Il glicole propilenico è la base più utilizzata nei liquidi delle sigarette elettroniche. Rispetto al glicerolo è più fluido e leggero. Questa caratteristica gli consente di cadere più velocemente nell'atomizzatore a stoppino in modo da poter bruciare il liquido molto più velocemente


 

La minore densità di questo liquido rende più facile la pulizia del serbatoio e dei componenti della bobina della sigaretta elettronica. Questo ingrediente non ha un sapore proprio, quindi non può influenzare il gusto del liquido.

 

Gli utilizzatori di sigaretta elettronica sono sempre alla ricerca di sensazioni profonde che gli derivano dall'hit: il glicole propilenico offre un forte e piacevole colpo in fondo alla gola, per questo è così importante.

 

Se si desidera un hit consistente, si deve assumere la nicotina perché è la sostanza che provoca l'hit. È per questo che un basso contenuto di nicotina, o addirittura la sua assenza, difficilmente appaga un fumatore. Ma se si utilizza una sigaretta elettronica senza nicotina c'è un modo per avere comunque un hit corposo e soddisfacente? La risposta è si. Basta aumentare la percentuale di glicole propilenico, che è l'ingrediente che provoca maggiormente l'hit in gola, utilizzando i liquidi fai da te.

 

Meglio non superare il 65% di concentrazione, dato che il glicole propilenico potrebbe arrecare fastidio oltre quella soglia. Questo composto, in dosi elevate, in alcune persone può causare reazioni allergiche. Per questo se si inizia a provare una sensazione di fastidio sarebbe bene eliminarlo dal liquido ed utilizzare il glicerolo.

Quale scegliere fra i due?


 

Decidere quale fra i due liquidi scegliere dipende esclusivamente dalle tue preferenze personali. Si può scegliere il glicole propilenico, utilizzato dalla maggior parte dei produttori come base standard per i liquidi, o optare per il glicerolo che regala nuvole di vapore più spesse e una sensazione più intensa. Il glicole propilenico, d'altra parte, non influenza né altera il gusto e quindi offre una sensazione più soddisfacente.


 

Numerosi appassionati di svapo preferiscono mescolare glicerolo e glicole propilenico per una serie di ragioni. Mescolare i due ingredienti riduce la probabilità che il glicole propilenico causi reazioni allergiche. Quando si aggiunge il glicerolo al glicole propilenico, inoltre, si ottiene un vapore più denso e lattiginoso che regala una sensazione più intensa.


 

La maggior parte delle aziende produttrici mescola entrambe le sostanze in proporzioni uguali (50/50) ma si può sempre trovare una combinazione che aromatizza il liquido di glicole propilenico. In questa combinazione, la dolcezza è ridotta, ma il gusto del liquido e le deliziose nuvole dense di vapore tipiche del glicerolo sono mantenute.


 

Il consiglio è quello di provare le due basi e miscelarle per capire quale sia la più adatta ai tuoi gusti.

Glicerolo e glicole propilenico: due ingredienti di base per i liquidi

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